Siviglia,  febbraio 2010

 

Cittadinanza europea e diritto di voto per tutti i residenti.

 

Cari compagni, care compagne;

 

Desideriamo approfittare della presidenza di turno spagnola dell’Unione Europea per promuovere i diritti politici delle persona straniere non comunitarie e, di conseguenza, fare un passo avanti nella costruzione di un’Unione più democratica. Alleghiamo alla presente un documento in cui si sollecita la modifica del Trattato di Maastricht (nella versione rivista dal Trattato di Lisbona) al fine di estendere il riconoscimento della cittadinanza europea a tutti i residenti nell’Unione Europea, eliminando il requisito della nazionalità di un Paese membro.

 

Con questa modifica tutte le persone che risiedano in un paese dell’Unione potranno partecipare alle elezioni amministrative ed europee e questo rappresenterebbe un primo passo verso una cittadinanza europea democratica e inclusiva.

 

Dall’APDHA vi invitiamo a sottoscrivere il documento di cui sopra che rimetteremo a José Luis Rodríguez Zapatero, presidente di turno dell’Unione Europea, chiedendogli di proporre la modifica in occasione dell’ultimo Consiglio europeo che si celebrerà durante la presidenza spagnola (17 e 18 giugno 2010 a Bruxelles). Analogamente, lavoreremo alla diffusione pubblica dell’azione attraverso i mezzi di comunicazione.

 

Questo testo sarà inviato alle organizzazioni che lottano per i diritti dei cittadini e delle cittadine di origine straniera in altri paesi dell’Unione.

 

Vi saremmo grati se poteste dare diffusione a questa iniziativa tra tutte le associazioni e i collettivi che ritenete possano essere interessati.

 

Vi ringraziamo per la collaborazione.

 

Cordiali saluti

 

 

 

 

Carlos Arce Jiménez

Natalia García Caballos

 

Coordinatori dell’Area Immigrazione dell’APDHA